Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator website

Formazione all’ascolto Windhorse in co-progettazione con il DSM dell’ASL città di Torino!

Formazione all’ascolto Windhorse in co-progettazione con il DSM dell’ASL città di Torino!

E’ con grande piacere che annunciamo che, dopo quasi due anni e mezzo di lavori di co-programmazione e poi co-progettazione del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL città di Torino con gli Enti del Terzo Settore, sarà disponibile a breve il catalogo delle attività che verranno proposte ai cittadini torinesi, dai Centri di Salute Mentale delle quattro R.O.T. (Rete Ospedale – Territorio) dell’ASL. E’ stato un lavoro lungo e complesso, che ha visto collaborare il DSM con decine di Enti del Terzo Settore, per mettere insieme saperi e abilità diverse e offrire a chi soffre di problemi legati alla salute mentale la varietà di proposte più ampia possibile: il “catalogo” è estremamente ricco di proposte interessanti e variegate, che spaziano dallo sport agli inserimenti lavorativi, dal supporto alle famiglie, alle attività creative, alla riabilitazione equestre.

Fra queste attività c’è anche la formazione all’ascolto Windhorse,  inserita all’interno del progetto nell’area del supporto alle  famiglie. Perché per poter ascoltare davvero l’altro devo imparare ad ascoltare me stesso, e il cammino verso la “Recovery” si percorre insieme. Al momento sono previsti 4 cicli di formazione nell’arco di due anni, con un massimo di 16 partecipanti ad ogni gruppo.

Le date del primo ciclo di incontri saranno:

domenica 28/1/’24
domenica 25/2/’24
sabato      23/3/’24
sabato      13/4/’24
sabato      11/5/’24
domenica 26/5/’24
la data dell’incontro conclusivo non è ancora stata fissata. Gli incontri si svolgeranno a “Borgo Rubens“.
Gli inserimenti avverranno attraverso i Centri di Salute Mentale dell’ASL città di Torino e sono dedicati prevalentemente a familiari di pazienti seguiti dai CSM.
E’ per noi una grande opportunità di diffondere l’approccio Windhorse anche all’interno di un Dipartimento di Salute Mentale di un servizio pubblico, e speriamo che questo sarà un primo passo per rendere l’approccio Windhorse conosciuto e fruibile da un sempre maggior numero di persone.

 

Condividi questo post