La pratica della Basic Attendance ci aiuta pertanto a diventare esseri umani più sensibili. In questo senso lavoriamo su noi stessi nella stessa misura in cui lavoriamo sul paziente, e ciò può avere per lui un’importanza enorme. Il paziente può accorgersi che la guarigione non è unilaterale: non possiamo limitarci ad osservarlo nel suo viaggio, ma dobbiamo viaggiare anche noi con lui, e per molto tempo possiamo imparare da lui ben più di quanto lui impari da noi.

Tratto da
La seduzione della pazzia
di Edward M. Podvoll
Casa Editrice Astrolabio 1992