Statuto ACCORDO

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SCIENTIFICO – CULTURALE DI COTERAPIA

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SCIENTIFICO – CULTURALE DI COTERAPIA

ACCORDO

TITOLO I
(Natura – Sede – Finalità – Durata)
ART. 1
(Natura)
E’ costituita l’associazione scientifico – culturale di coterapia “ACCORDO”, senza finalità di lucro, apartitica, aconfessionale, che nel presente statuto, per brevità, viene indicata semplicemente col termine “ACCORDO”.

ART. 2
(Sede)
ACCORDO ha sede legale presso lo Studio Parini, Via Ceresa 29, Loranzè (TO). Con facoltà di istituire sedi secondarie su tutto il territorio italiano ed estero.

ART. 3
(Finalità)
1) ACCORDO ha finalità culturali, scientifiche, professionali nel campo della cura del disagio psichico, fisico, esistenziale e sociale.
2) ACCORDO opera nel quadro ed in applicazione delle leggi comunitarie e nazionali vigenti nel settore di appartenenza.
3) ACCORDO si propone di:

a) promuovere un approccio integrato al tema del disagio psichico, fisico,esistenziale e sociale
b) promuovere la qualità delle prestazioni e la cultura della verifica dei risultati
c) promuovere e favorire il confronto tra diverse professionalità
d) promuovere e favorire tutte le iniziative volte a facilitare la cultura dell’interdisciplinarietà e della multiprofessionalità
e) facilitare l’instaurarsi di una comunicazione sana ed efficace tra

• professionisti dello stesso ambito disciplinare
• professionisti di discipline “vicine”
• professionisti di discipline “lontane”

f) individuare ed attivare processi di integrazione tra l’attività formativa e l’attività professionale
g) individuare nuovi ambiti e modalità d’intervento
h) orientare e coordinare le attività degli associati nell’ambito delle finalità e delle competenze dell’associazione
i) assolvere a tutti gli altri compiti che la legge, le disposizioni e gli organi comunitari, la pubblica amministrazione, enti e soggetti privati possono affidare all’associazione

4) Per il raggiungimento degli scopi sociali ACCORDO potrà inoltre, purché il tutto in via strumentale al conseguimento del predetto oggetto sociale e comunque in via non prevalente:

a) Instaurare rapporti e compiere operazioni con organismi finanziari, nonché concedere e ricevere fideiussioni;
b) Contrarre mutui, aperture di linee di credito in conto corrente e per sconto effetti, anticipazioni passive, operazioni di leasing e qualsiasi forma di finanziamento con istituti di credito e società finanziare;
c) Richiedere ed utilizzare le provvidenze, i finanziamenti ed i contributi disposti dalla CEE, dallo Stato Italiano, dalle Regioni, dalle Province, dalle Università, da Enti Locali e da istituzioni private latu sensu;
d) Assumere interessenze e partecipazioni, sotto qualsiasi forma, in altre imprese, associazioni, società, cooperative, fondazioni, consorzi od enti, costituiti o costituendi, che abbiano scopi similari, affini o complementari a quelli dell’associazione e partecipare alla loro attività, il tutto sempre nel rispetto delle finalità istituzionali di ACCORDO al fine di garantirne l’esercizio e l’opera.

ART.4
(Durata)
ACCORDO ha durata indeterminata, salvo le cause di estinzione di cui all’art. 27 del Codice Civile.

TITOLO II

(Soci)
ART. 5
(Qualifica di socio)
1. Si può appartenere ad ACCORDO in qualità di :

a) Socio Fondatore.
b) Socio Ordinario. Sono soci ordinari coloro che, interessati alle finalità e alle attività di ACCORDO, abbiano versato la quota associativa stabilita dal Direttivo dell’Associazione. Ogni socio di ACCORDO s’impegna a contribuire al perseguimento delle finalità indicate nell’art. 3 del presente statuto. Il Socio acquisisce la qualifica di socio ordinario, il diritto di voto in Assemblea Generale dei Soci e la possibilità di usufruire di tutti i servizi attivati da ACCORDO secondo le modalità previste dal regolamento interno.
c) Socio Onorario. Sono soci onorari personalità italiane e straniere che abbiano dato particolare contributo allo sviluppo delle finalità di ACCORDO.L’ammissione a Socio Onorario avviene secondo le modalità previste dal regolamento interno.
d) Socio Istituzionale. Sono soci istituzionali gli enti pubblici e privati, la associazioni esterne, le fondazioni, le persone giuridiche che versata la quota associativa sono interessati alle finalità e alle attività di ACCORDO, ne condividono le linee culturali e politico professionali e ne appoggiano le iniziative.

ART. 6
(Requisiti e procedure per l’ammissione)
Per assumere la qualifica di socio è necessaria la presentazione da parte di almeno due soci di ACCORDO al Direttivo dell’Associazione che si riserva di valutarne l’ammissione.

ART. 7
(Perdita della qualifica di socio)
1) La qualifica di socio si perde:

a) Per scioglimento di ACCORDO
b) Per recesso o per decesso del socio
c) Per morosità
d) Per espulsione

2) Casi di espulsione

a) perdita dei requisiti presentati al momento dell’ammissione e conseguente incompatibilità con le finalità di ACCORDO
b) per il venir meno al comune intento di perseguire gli scopi sociali, non osservando le disposizioni statutarie e le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci o del Direttivo dell’Associazione;
c) per non aver adempiuto, senza giustificato motivo, agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso ACCORDO e verso i terzi in nome e per conto di ACCORDO.

TITOLO III
(Organi)
ART. 8
(Organi associativi)

1) Gli organi di ACCORDO sono :

a) L’Assemblea Generale dei Soci
b) Il Direttivo dell’Associazione
c) Il Presidente
d) Il Vicepresidente
e) Il Segretario Tesoriere

ART. 9
(Assemblea Generale dei Soci)

1) L’Assemblea Generale dei Soci può essere ordinaria e straordinaria ed è costituita da tutti i soci in regola con la quota associativa.

2) L’Assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta l’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, dal Presidente di ACCORDO che la presiede ovvero, in caso di impedimento, dal Vicepresidente di ACCORDO per trattare e deliberare sugli argomenti di sua competenza e precisamente:

a) Determinare l’indirizzo di ACCORDO e deliberare sugli orientamenti generali
b) Approvare il bilancio consuntivo e preventivo§
c) Eleggere i membri del Direttivo ed il Presidente di ACCORDO secondo lemodalità previste dal regolamento interno;
d) Approvare il regolamento previsto dal presente Statuto;
e) Trattare tutti gli argomenti che sono di sua competenza o che siano posti all’ordine del giorno; l’Assemblea Generale dei soci potrà anche deliberare sull’eventuale responsabilità del Direttivo dell’Associazione.

3) L’Assemblea Straordinaria dei Soci è convocata dal Presidente che la presiede ovvero dal Vicepresidente, ogni volta che se ne presenti la necessità ovvero, senza ritardo, quando sia richiesto con motivazione scritta dal Direttivo dell’Associazione o da un decimo dei Soci con diritto di voto.
4) L’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera sugli argomenti di sua competenza ed in particolare sui seguenti argomenti:

a) Modifiche dello Statuto;
b) Decadenza anticipata degli organi associativi;
c) Revoca del Presidente;
d) Scioglimento dell’Associazione.

5) La convocazione dell’assemblea Generale dei Soci, tanto ordinaria che straordinaria, sarà fatta a mezzo fax e/o posta e/o e-mail, almeno trenta giorni prima della data stabilita. La convocazione dovrà prevedere il luogo dell’adunanza, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno.
6) L’assemblea generale dei soci, tanto ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà dei soci in regola con la quota associativa e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti e adotta le proprie decisioni a maggioranza semplice dei presenti.
7) L’assemblea straordinaria dei soci, potrà deliberare in ordine alle modifiche statutarie in deroga a quanto previsto dall’art. 21 del Codice Civile, in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli associati aventi diritto di voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti e con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
8) In ordine allo scioglimento dell’Associazione a alla devoluzione del patrimonio delibera, sia in prima che in seconda convocazione con le maggioranza previste dall’art. 21 ultimo comma del Codice Civile.
9) L’Assemblea Generale dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, vota su qualsiasi punto all’ordine del giorno con voto palese per alzata di mano, ad eccezione del voto sulle persone.

ART. 10
(Il Direttivo dell’Associazione)

1) Il Direttivo dell’Associazione è l’organo operativo e di rappresentanza di ACCORDO.

E’ suo compito :

a) Dare esecuzione agli orientamenti generali espressi dall’Assemblea Generale dei Soci;
b) Eleggere tra i suoi membri, entro trenta giorni dalle elezioni, il Vicepresidente ed il Segretario Tesoriere;
c) Vigilare sull’osservanza dello Statuto e del Regolamento, sull’amministrazione e in genere su quanto può interessare il buon andamento di ACCORDO;
d) Provvedere all’ordinaria e straordinaria amministrazione e curare il patrimonio mobiliare ed immobiliare di ACCORDO;
e) Determinare l’importo della quota annuale dei soci, sia persone fisiche che giuridiche, e provvedere agli adempimenti per la sua riscossione secondo le modalità previste dal regolamento interno
f) Predisporre entro il 31 Marzo di ogni anno, i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci;
g) Predisporre e proporre all’Assemblea Generale dei Soci, per l’approvazione, le eventuali modifiche da apportare allo Statuto ed al regolamento interno;
h) Deliberare l’iscrizione dei soci Istituzionali secondo le modalità previste dal Regolamento Interno;
i) Istituire commissioni e gruppi di lavoro.

2) Il Direttivo dell’Associazione è composto da tre a cinque membri eletti dall’Assemblea Generale dei Soci di cui tre dovranno sempre essere scelti tra i soci fondatori, salvo loro espressa rinunzia, secondo le modalità previste dal Regolamento Interno. Il Direttivo dell’Associazione resta in carica quattro anni, salvo diversa volontà dell’Assemblea Straordinaria dei soci.
3) Il Direttivo dell’Associazione si riunisce su convocazione del Presidente ogni qual volta lo ritenga necessario e comunque almeno una volta ogni sei mesi o quando sia richiesto da almeno due dei suoi membri. In caso di assenza del Presidente è presieduta dal Vicepresidente, in caso di assenza di entrambi dal componente più anziano di età. E’ compito del Segretario Tesoriere stendere il verbale di ogni riunione e in sua assenza tale funzione è svolta da persona designata dai presenti. La convocazione che deve contenere l’ordine del giorno, è inviata almeno sette giorni prima della riunione a mezzo fax, posta o e-mail.
4) Il Direttivo dell’Associazione è validamente insediato con la presenza di almeno due dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale quello del Presidente o di chi ne fa le veci.
5) I membri dimissionari sono sostituiti secondo le modalità previste dal regolamento interno.

Art. 11
(Il Presidente)
1. Il presidente è eletto con voto diretto dall’Assemblea Generale dei Soci e svolge le seguenti funzioni:

a) rappresenta ufficialmente Accordo di fronte a terzi e in giudizio, sia come attore, sia come convenuto ed esercita le attribuzioni conferitegli dal presente Statuto e dal Regolamento;
b) convoca e presiede l’Assemblea Generale dei Soci predisponendo l’ordine del giorno, sentiti i membri del Direttivo dell’Associazione;
c) convoca e presiede il Direttivo dell’Associazione, ogni qual volta lo ritenga necessario e comunque almeno una volta ogni sei mesi, attenendosi alle indicazioni del presente Statuto e del Regolamento;
d) vota per ultimo e il suo voto prevale in caso di votazione palese paritaria;
e) firma i verbali delle sedute del Direttivo dell’Associazione, dell’Assemblea Generale dei Soci e tutti gli atti formali dell’Associazione;
f) cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea Generale dei Soci e del Direttivo dell’Associazione;
g) autorizza i pagamenti secondo le modalità previste dal regolamento;
h) instaura rapporti e compie operazioni con organismi finanziari, nonché concede e riceve fideiussioni, contrae mutui, aperture di linee di credito in conto corrente e per sconto effetti, anticipazioni passive, operazioni di leasing e qualsiasi forma di finanziamento con Istituiti di credito e società finanziarie, richiede ed utilizza le provvidenze, i finanziamenti ed i contributi disposti dalla CEE, dallo stato italiano, dalle regioni, dalle province, dalle Università, da Enti locali e da istituzioni private latu sensu, previa deliberazione del Direttivo dell’Associazione;
j) riunisce ogni volta che sia necessario il Vicepresidente ed il Segretario-Tesoriere al fine di coordinare l’attività amministrativa, di promuovere la migliore funzionalità degli uffici e di predisporre gli atti e la documentazione relativa agli argomenti posti all’ordine del giorno delle sedute del Direttivo dell’Associazione.

2. Il Presidente resta in carica quattro anni.
3. Il Direttivo dell’Associazione può proporre all’Assemblea Generale dei Soci la revoca della carica di Presidente secondo le modalità previste dal Regolamento Interno.

Art. 12
(Il Vicepresidente)
1. Il Vicepresidente è eletto dal Direttivo dell’Associazione tra i propri membri e ha funzioni vicarie del Presidente, lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento e disimpegna le funzioni a lui delegate dal Presidente stesso. In caso di assenza del Presidente e del Vicepresidente nelle riunioni del Direttivo dell’Associazione, la presidenza è momentaneamente assunta dal Consigliere più anziano per età.
2. Il Direttivo dell’Associazione può revocare la carica di Vicepresidente secondo le modalità previste dal Regolamento Interno.

Art. 13
(Il Segretario-Tesoriere)
1.Il Segretario-Tesoriere è eletto dal Direttivo dell’Associazione tra i propri membri. Egli coadiuva il Presidente e il Vicepresidente e svolge le seguenti funzioni:

a) provvede alla stesura dei verbali delle riunioni de Direttivo dell’Associazione e dell’Assemblea Generale dei Soci;
b) conserva e aggiorna l’archivio sociale ed è responsabile del rispetto della legge sulla privacy;
c) cura il tesseramento annuale dei Soci;
d) assicura la regolare tenuta dei registri delle deliberazioni;
e) firma i verbali, le deliberazioni e coadiuva il Presidente nella direzione degli uffici;
f) ha in consegna e custodisce i fondi sociali depositati su conto corrente bancario presso uno o più istituti scelti dal Direttivo dell’Associazione e/o su conto corrente postale ed è responsabile del fondo in contanti e dei valori di proprietà di Accordo;
g) opera con firma disgiunta dal Presidente presso istituti bancari e sedi postali su c/c intestati ad Accordo ed è autorizzato a versare e girare assegni bancari, circolari, postali e vaglia, prelevare sull’avere liquido e su eventuali crediti accordati, ad aprire conti correnti anche allo scoperto previa deliberazione del Direttivo dell’Associazione;
h) provvede alla riscossione delle entrate e ai versamenti;
i) paga le spese correnti entro i limiti della liquidità della associazione, mentre le spese straordinarie solo previa autorizzazione del Presidente ovvero del Direttivo dell’Associazione;
j) cura i rapporti con i collaboratori esterni nominati dal Direttivo dell’Associazione al fine di consentire la regolare tenuta dei registri contabili previsti dalla legge e al regolamento;
k) compila i bilanci preventivo e consuntivo che il Direttivo dell’Associazione sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci.

2. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Presidente e nella redazione dei verbali da persona designata dai presenti. Il Direttivo dell’Associazione può revocare la carica di Segretario-Tesoriere secondo le modalità previste dal regolamento interno.

TITOLO IV
(Risorse economiche, disposizioni generali e finali)

Art. 15
(Pubblicità dei verbali e delle riunioni)
Tutte le riunioni dell’Assemblea Generale dei Soci e del Direttivo dell’Associazione sono pubbliche e devono essere verbalizzate su appositi libri, consultabili liberamente dai Soci, in regola con la quota associativa.

Art. 16
(Modifiche dello Statuto e del Regolamento)
1. Modifiche al presente Statuto e al Regolamento possono essere proposte solo dal Direttivo dell’Associazione che le invierà ai Soci.
2. L’Assemblea Straordinaria dei Soci approva le modifiche allo Statuto e al Regolamento secondo le modalità di cui all’art. 9, punto 7 del presente statuto.

Art. 17
(Rimborsi spese)
1. Per le cariche sociali sono esclusi medaglie di presenza o indennità se non espressamente deliberati dall’Assemblea Generale dei Soci.
2. Sono consentiti i rimborsi delle spese di trasferta regolarmente giustificate se preventivamente autorizzate dal Presidente o dal Segretario-Tesoriere.

Art. 18
(Patrimonio)
1. Il patrimonio di ACCORDO è costituito:
a) dal fondo sociale;
b) da contributi versati una tantum dai soci destinati ad incrementare il fondo sociale;
c) da elargizioni o sovvenzioni che il Direttivo dell’Associazione riterrà di accettare;
d) da proventi e iniziative;
e) da eventuali riserve;
f) ogni altro bene immobile e mobile acquisito da ACCORDO a qualsivoglia titolo.

Art. 19
(Entrate dell’associazione)
1. Le entrate di ACCORDO sono costituite da:
a) quote sociali versate annualmente dai soci;
b) sovvenzioni e contributi che l’Associazione può ottenere dallo Stato, dalle collettività pubbliche, dagli Istituti pubblici;
c) liberalità tra vivi e mortis causa che essa potrà essere autorizzata a ricevere conformemente alla legge e sotto riserva di destinazione speciale imposta dal donatore o dal testatore;
d) proventi derivanti da corsi, seminari, convegni, attività di studi, ricerche e tirocinio;
e) redditi di capitali mobili ed immobili del fondo patrimoniale;
f) remunerazione, compensi per servizi resi di qualsiasi carattere compreso quello editoriale;
g) ogni privata oblazione non espressamente destinata ad incrementare il patrimonio;
h) in genere qualsiasi risorsa ammessa dalle vigenti norme legislative e compatibile con le norme contenute nel presente Statuto e nel Regolamento.

Art. 20
(Esercizio sociale)
L’esercizio sociale decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Art 21
(Destinazione degli utili)
01. Gli eventuali utili conseguiti devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa connesse ovvero essere accantonati in appositi fondi di riserva.
2. È fatto divieto distribuire gli utili conseguiti.

Art. 22
(Scioglimento dell’Associazione)
1.Lo scioglimento di ACCORDO può avvenire per mancanza di candidature alle elezioni del Direttivo dell’Associazione e della presidenza ovvero proposto dal Direttivo dell’Associazione, con le modalità di cui all’art. 9, punto 8. L’Assemblea Generale dei Soci nomina uno o più liquidatori, anche fra i non associati, stabilendone i poteri.

2. Nel caso di proposta di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea Generale dei Soci è appositamente convocata dal Presidente in seduta straordinaria almeno trenta giorni prima della data stabilita, con un solo punto all’Ordine del Giorno: “Scioglimento di Accordo”.

3. In caso di scioglimento di ACCORDO il patrimonio sarà devoluto ad una o più istituzioni aventi finalità di utilità sociale su proposta del Direttivo dell’Associazione e approvate dall’Assemblea Generale dei Soci, secondo le maggioranze previste dalla legge. In nessun caso, in nessuna misura, sotto nessuna forma, tale attivo potrà essere ripartito tra i soci dell’Associazione disciolta.

Art. 23
(Rinvio al Codice Civile)
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme stabilite dal Codice Civile in materia di associazioni.

Art. 24
(Foro competente)
Per la risoluzione di tutte le controversie insorgenti è competente il Foro di Ivrea.